Locazioni
IL CONTRATTO DI LOCAZIONE
Il contratto di locazione è quello con cui una parte, detta locatore, si impegna a garantire il godimento di un bene immobile ad uso abitativo a favore di un altro soggetto, detto locatario o conduttore, il quale a sua volta è tenuto a versare periodicamente un determinato corrispettivo, detto canone di locazione.
Per una gestione sicura dell’affitto d’ora in poi evitate il “fai da te” e la sottoscrizione di moduli contrattuali senza il supporto – caso per caso – di un’esperta assistenza tecnico-legale-sindacale. Non affidatevi agli improvvisati nè a strutture qualsiasi. E’ bene farsi assistere e consigliare da Professionisti della materia. Sbagliare contratto può costare caro.
Rivolgetevi all’A.P.P.C.!
Sono disciplinati dall’art. 2 comma 1 delle Legge n° 431/98
Durata di anni 4 + 4
Disciplinati dall’articolo 2
comma 3 della Legge n° 431/98
Durata di anni 3 + 2
Stipulati nei Comuni sedi di Università e Comuni limitrofi, ai sensi Art. 5, commi 2 e 3 della Legge n° 431/98
Previsti dall’art. 5 comma 1 della Legge n° 431/98
Durata massima di 18 mesi
Disciplinati dalla Legge 392/78
Canone libero e nessuna agevolazione fiscale
Durata di 6 anni + 6 (*)
Disciplinati dagli artt. 1571 e seguenti del Codice Civile e dal D.Lgs. n° 79/2011
Durata e canone liberi
Stipulati per finalità turistiche
ai sensi dell’art. 1 comma2,
lettera c della Legge n° 431/98
e del D.L. n° 50/2017
Disciplinati dall’articolo 1571 e seguenti del Codice Civile
Stipulati da aziende per i dipendenti o collaboratori
Per immobili storico-artistici
Con enti locali quali conduttori
Contratti col Comune per conduttore sfrattato